Non era la mia prima Venezia,  nella precedente il mio amico Fabrizio era stato testimone della mia crisi classica dal 30 km in poi, il famoso ponte della Libertà lo avevo percorso un pò al passo un pò corricchiando, decine di piccole soste, 4 km interminabili con Venezia sullo sfondo, sui 7 ponti successivi avevo quasi passeggiato.. Per questi motivi avevo deciso di riprovarci,  sperando che l’esperienza maturata mi avesse aiutato.  E così è stato.  A 20 minuti dal via ha cominciato a piovere, pioggia che ci ha accompagnato costante, insieme al vento sempre contrario, fino al traguardo.  Un plauso grandissimo alla folla presente lungo il percorso, la quale oltre non correndo doveva subire anche il freddo pungente..  Loro davvero eroi..

Comunque riuscendo a impostare un’andatura ragionevole e conservativa sono arrivato oltre il 32° senza problemi,  arrivo poi al ponte della Libertà è qui inizia la vera sfida: arrivare in fondo senza fermarsi mentre il gruppo di corridori di cui facevo parte, ad uno a uno, cedeva, chi per crampi, chi per crisi classica,  al fondo per completare la fatica cè una rampa di circa 300 metri, non mi sembra vero ma ci arrivo, qui la sensazione di essere arrivato al traguardo,  il resto sono poi dettagli, i pontini spaccano un pò le gambe, soprattutto in discesa,  poi c’èra appena stata l’acqua alta e quindi le pozzaghere erano dei piccoli laghi, anzi a bordo dei  canali ogni tanto arrivavano delle ondine che ti travolgevano, un pò di paura su quello sul Canal Grande per il vento molto forte con l’equilibrio davvero precario. L’emozione però e davvero è grande, per la folla acclamante e per la mia famiglia che riesce a vedermi ed incitarmi..  Taglio il traguardo, Venezia ora nel cuore..

Massimo

This entry was posted on lunedì, ottobre 29th, 2012 at 10:50 and is filed under Articoli. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

5 commenti a “Venice marathon 2012

  1. Fabrizio on ottobre 29th, 2012 at 15:43

    Bravo Massimo, rivincita conquistata in pieno e complimeti anche per il dettagliato racconto della gara

  2. Pagliotz on ottobre 29th, 2012 at 15:54

    Bravo anche a te! Ma mi parli di soli 7 ponti alla fine?? Quando la facevo io ne contavo una tredicina…

  3. massimo on ottobre 29th, 2012 at 15:59

    bho.. veramente io sono riuscito a contare solo i primi due, può darsi che fossero 13.. bollito!!

  4. piero on ottobre 29th, 2012 at 17:07

    Bravo Massimo, anche se non hai messo il nome, leggendoti mi sembrava di sentirti!
    Mi hai ricordato le stesse sensazioni che provai: la salita nel parco, il vento sul ponte della Libertà, la bellezza di piazza S.Marco….da ripetere!
    Un caro saluto, Piero

  5. Andrea on ottobre 31st, 2012 at 09:41

    Grande Max…. e ancora grazie x i consigli!!!

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