Ciao, spero di non annoiarvi, ma l’emozione è tanta che non riesco a riassumerla in un: è andato tutto bene. Domenica 18/11/2012 ore 4:00 suona la sveglia: doccia fredda per tonificarmi poi colazione e ultimo controllo: le borracce sono pronte – i gel ci sono- bene: si parte. Alle 5:10 arriva Piero e partiamo da Albenga: viaggio buono, alcune soste per esigenze fisiologiche! Alle 7:45 siamo a Torino da Fulvio che ci consegna i pettorali e i pacchi gara (un pò scarni): ultimi dettagli e ci avviamo per la turin marathon! LA MIA PRIMA MARATONA (Fulvio poi mi confesserà che avevo una faccia bianca come un cencio!) In piazza castello incontriamo anche Leo, ultimi saluti e ci avviamo verso la zona della partenza e… li perdo! Pazienza !…vedo i pacemaker delle 3:30 e 3:40 mi metto dietro di loro, “armeggio” con l’orologio e lo sparo dello starter mi sorprende! Ma siamo talmente pigiati che mi muovo per inerzia: per i primi tratti si cammina, poi tra una gomitata e l’altra si va…. (imprecazioni dei pacemakers contro gli organizzatori)…. fino al IV KM quando, dopo una curva e l’inizio di una leggera salita, aiutata dal runner dietro di me, vado lunga distesa,, a volo d’ângelo, sull’asfalto: rimango una frazione di secondo frastornata e penso: ecco tanti sacrifici e la mia maratona è finita! Invece mi rialzo faccio un rapido controllo: è tutto ok! E penso – tanto a caldo non si sente nulla- continuiamo! Ma nel frattempo i palloncini verdi si allontanano….!! Riesco a non scoraggiarmi e mi risuonano nella mente le parole del mio coach che mi dice:”calma, non cercare di recuperare súbito, vai tranquilla, cerca di essere costante” così continuo lungo i vialoni di Torino tra i ragazzi che suonano, gli sbandieratori, la gente e i palloncini verdi sempre a vista. Arrivo al ventesimo: è il momento di integrare con il gel e bere, mi ripeto: “fino al trentesimo vai tranquilla da lì inizia veramente la gara”! Al trentesimo altro gel e altra bevuta: adesso Liliana stringi i denti!! Passo in rassegna il “motore”: gambe ok – braccia ok- cuore ok- bene ce la possiamo fare! Poi al trentaduesimo l’incitamento inaspettato di fiorenza,,oltre ad emozionarmi mi sprona così spingo e passo un concorrente e poi un altro e la mia stima aumenta e fino al trentanovesimo faccio “gara” con una giovane runner che da li in poi mi farà vedere solo il suo lato b! Al quarantesimo comincio a vedere tanti che rallentano : chi si ferma per i crampi, chi dice “sono bollito” e l’amico lo incita a continuare ormai ci siamo e io mi dico dai Liliana hai mollato un pò ma resisti e prova a spingere che i palloncini verdi sono li e così riesco a concedermi un breve sprint finale, poi l’arrivo- la gente – le braccia al cielo- una gioia immensa: ce l’ho fatta! Sono una maratoneta.

Liliana

This entry was posted on venerdì, novembre 23rd, 2012 at 08:20 and is filed under Articoli. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

3 commenti a “Turin marathon by Liliana

  1. Carlo on novembre 23rd, 2012 at 09:25

    Sei grande Liliana, complimenti!!!!!

  2. Andrea on novembre 23rd, 2012 at 18:25

    Veramente superlativa, Brava Lilliana…

  3. Vittorio Boero on dicembre 23rd, 2012 at 14:51

    Bellissimo racconto delle tue emozioni…come ti ho detto stamani: sei fortissima!!!!

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