Domenica 20 gennaio si è disputata la prima edizione del Trail val Maremola. Dopo l’edizione zero dello scorso anno corsa in un clima torrido, gli organizzatori hanno preferito spostare la gara per evitare le inevitabili “cotte” patite dai partecipanti nella passata edizione. Scelta azzeccata e se non fosse stato per i problemi di viabilità dovuti alla presenza della neve nelle autostrade vicine, il successo della manifestazione sarebbe stato ancora più ampio. Al di là dei numeri, comunque ottimi, tutti i partecipanti hanno apprezzato il percorso e l’organizzazione impeccabile; questa è la cosa che più gratifica chi mette grande passione e compie sforzi enormi per allestire una gara all’altezza della situazione, nonostante le condizioni meteo non fossero delle migliori i commenti positivi ricevuti dagli atleti in gara possono soddisfare gli organizzatori.
Noi eravamo presenti con Antonio Parato che, dopo l’ottimo piazzamento valdostano, ha affrontato la gara senza rischiare nulla riuscendo a piazzarsi in 39° posizione assoluta con il tempo finale 2h22’17”nonostante un risentimento muscolare e Andrea Fischetti in continuo miglioramento, 54° assoluto in 2h32’09”.
Complimenti e forza freccerosse

Fabrizio

This entry was posted on lunedì, gennaio 21st, 2013 at 17:59 and is filed under Articoli. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Un commento a “Trail Val Maremola

  1. Fischio on gennaio 28th, 2013 at 19:30

    Che dire, forse l’anno prossimo riusciremo a correre un’edizione in condizioni “normali”?
    Spero di si visto che io di freddo e di neve ne mastico già abbastanza!
    Bella gara comunque, i Trail sono sempre un emozione unica, non contano gli avversari, non conta il tempo, contano i “compagni di corsa” con i quali condividi fatiche e sofferenze, compagni che poi ritrovi la gara successiva, con i quali diventi “amico di sventura” o di “avventura”, ma che alla fine non sai nemmeno il loro nome.
    E poi c’è lei, la tua mente, la tua testa, libera, impegnata, concentrata, arrovellata ma sempre presente, che ti accompagna, passo dopo passo, salita dopo salita, verso la tua prestazione, qualunque essa sia.
    Di sicuro sempre e comunque bellissimi momenti, caldo o freddo che sia.
    Provare per credere!!!
    Fischio

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