Dalle prime informazioni sembra che sia stata una gara davvero durissima anche per atleti super allenati. Che si trattasse  della gara breve, sui 26 km, ancor più la lunga di 46km la prova è stata durissima per tutti i partecipanti. Un percorso che presentava tantissime difficoltà. Fortunatamente il tempo ha tenuto per tutto lo svolgimento delle gare, evitando a tutti ulteriori problemi.

Nella corta esaltante prova per Alessandro Guagliardo, nonostante le condizioni fisiche non perfette. Alla fine una 13° posizione assoluta da incorniciare con il tempo finale di 2h53’18”. Per Andrea Fischetti una seconda parte di percorso in crescendo, segno di una oculata distribuzione delle energie in gara. Per lui un tempo finale di 4h02’47” e la conquista della 112° posizione assoluta.

Nella lunga il temerario Antonio Parato si è cimentato su di un percorso che non si adattava alle proprie caratteristiche, difficile fare di meglio su un percorso così poco corribile. Sette ore, sette minui e 4 secondi, il tempo ottenuto per concludere la prova al 66° posto assoluto. Impressionante!

Aggiungo, a mio parere oggi l’importante era arrivare, al di là dei buoni risultati cronometrici una grande impresa per tutti.

Fabrizio

This entry was posted on domenica, marzo 25th, 2012 at 19:06 and is filed under Articoli. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

5 commenti a “Trail Maremontana

  1. antonio on marzo 26th, 2012 at 08:38

    beh in una gara cosi secondo me l importante è esserci…le gare lunghe hanno tanto da insegnarti..ti mettono a dura prova,e ti insegnano a non mollare…e poi xchè mollare? io in queste tipo di gare ho conosciuto tanti tipi di persone dallo spavaldo al timido,anche il portatore di handicap,e tutta gente che cmq poi forma una squadra all interno della gara stessa che ti incita nei momenti di difficolta ,e si trasforma ,il bello è proprio li…tutti protagonisti…tutti numeri 1, perchè ce la fanno coi propri mezzi …senza l ausilio di farmaci in genere…e vi assicuro che la gara di ieri è stata dura, muri a salire e muri a scendere …46 km 2600mt d+ la gente che passavo in salita poi mi riprendeva in discesa e ogni volta era un traguardo un piccolo successo…e pensavamo ..anche questa l abbiamo fatta ed ogni volta si riformava il gruppo e avanti cosi…perfetti sconosciuti ma uniti…li ti devi spogliare di tutto..devi mettere da parte tutte le ansie ,le paure ,l orgoglio,devi accettare te stesso, vale x tutte le gare in natura che sia mare o che sia montagna…e quando arrivi ,6 sull olimpo. e al tragurardo ti interessa poco il tempo che hai fatto …ti senti a casa…xchè quel giorno quelli sono i tuoi fratelli….

  2. Andrea on marzo 26th, 2012 at 08:41

    BRAVISSIMI!!!
    Go Frecce Rosse!!!

  3. Fabrizio on marzo 26th, 2012 at 10:12

    che dire, l’essenza di questo meraviglioso sport nelle splendide parole di Antonio.
    Complimenti!

  4. Fischio on marzo 27th, 2012 at 07:30

    Belle parole Antonio, condivido lo spirito umano e i miei complimenti per aver concluso la lunga.
    Fischio

  5. Gianky on marzo 27th, 2012 at 21:17

    Bravo Antonio, questa è la giusta morale… il vero “spirito Trail”

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