Oggi si è corsa a Roma la 18° edizione della maratona. Record di iscritti, ben sedicimila sulla distanza dei 42,195km mentre in 80.000 hanno invaso le strade per la Roma-fun, la famosa stracittadina della capitale. Record della gara per gli handbiker con il tempo strepitoso di 1h11’46’’ottenuto da Alex Zanardi, risultato di buon auspicio in vista delle imminenti Paralimpiadi di Londra in cui il tenace atleta bolognese cercherà di stupire ancora una volta tutto il mondo sportivo. Come capita spesso ormai in maratona a farla da padrone sono stati i kenyani che hanno occupato le prime due posizioni del podio con Kanda, primo in 2h08’04’’, seguito da Barmao e al terzo posto l’etiope Tsega in 2h10’47’’. Tra loro anche tre rappresentanti dell’Albenga Runners. Ha compiuto un’impresa Gianni Aurame, all’esordio sulla distanza che ha terminato la gara 423° assoluto in 3h05’28’’.Prima esperienza anche per Piercarlo Enrico 4500° in 3h52’36’’e ottima prestazione anche per Andrea Parodi, 3184° in 3h46’56’’.

Fabrizio

 

 

This entry was posted on martedì, marzo 20th, 2012 at 08:13 and is filed under Articoli. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

3 commenti a “Maratona di Roma

  1. Alfer on marzo 20th, 2012 at 19:38

    Facta non verba!
    complimenti ai “legionari romani”!!

  2. Gianni on marzo 23rd, 2012 at 13:52

    Oggi, dopo qualche giorno di lavori forzati per l’attività commerciale e non quella fisica, posso descrivere le mie sensazioni sulla Maratona di Roma.
    Per me è stata la prima volta, ma penso che non sarà l’ultima, un emozione grandissima, fiumi di atleti che entrano nelle gabbie a cui “siamo” destinati e ognuno con i suoi problemi!!!!!! tipo come fare pìpì. Ero vicino ad un ragazzo napoletano pochi istanti prima del via, si gira e vede una bottiglietta di Gatorade vicino ai mie piedi e mi dice ” Passame u gheturade” gli passo la bottiglietta e in tempo record la riempe fino all’orlo, con stupore mio e del mio compagno di ventura Piercarlo, alla fine dice ” nun ce a facevo propriu ciù” (scusate il napoletano)!! ed io a Piercarlo gli dico c’è ne siamo accorti……
    Passiamo alla gara: percorso abbastanza nervoso con qualche sali scendi di troppo e in alcuni tratti raffiche di vento abbastanza forte, tuttò ciò non compromette una Maratona degna della città in cui si svolge, dal 34/35 Km sembrava di correre in uno stadio di calcio in mezzo a due ali di folla che ti incitano come se fossi tu il primo concorrente a passare, peccato che a quel kilometraggio per me l’adrenalina era già terminata.
    Comunque ottima esperienza e buon tempo 3 ore 05 min 28″, e per questo devo ringraziare soprattutto Antonio, il quale nei sei mesi precedenti alla gara si è dedicato alla mia preparazione…
    P.S. questa volta l’allievo non ha superato il maestro……Ma troverò altre occasioni (scherzo naturalmente) il maestro è sempre il maestro..
    Buone gare a tutti.

  3. antonio on marzo 23rd, 2012 at 15:26

    beh un occasione la dò:20 ottobre ..50 km a vallecrosia…

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