E’ un Andrea Fischetti consapevole di aver svolto bene il suo compito quello che sento stamattina al telefono, di ritorno dalla 8° Edizione della maratona di Reggio nell’Emila . Ha impostato un ritmo regolare che lo ha accompagnato per tutta la gara, un vero metronomo, nessuna crisi, un esempio da seguire. Ma, alla fine, cede alla tentazione e pronuncia la frase classica: “avrei potuto fare meglio”. Questa è l’essenza e il fascino della maratona, quel filo esile,  pronto a strapparsi all’improvviso, questione di secondi. Un equilibrio sottile, impalpabile, imponderabile; quando sei sul filo del rasoio, lo sai, ma speri che non arrivi mai quel momento, la “crisi”, il muro del maratoneta.

Forse Andrea deve aver pensato quello ai nastri di partenza, ha ragionato e ha avuto ragione ma …..”avrebbe potuto fare di più” e quindi, anche se colto dai DOMS, sta già pensando ad abbattere il prossimo muro, un obiettivo raggiungibile, miglioramenti di pochi minuti. Un’ inezia per chi è comodamente seduto sul divano di casa a godersi la partita in tv in una fredda giornata d’inverno, con il caminetto acceso e nessuno a disturbarlo. I minuti scorrono veloci, tra un pallone che gonfia la rete, urla e spintoni, dieci minuti al fischio finale! Nello stesso momento qualcuno sta correndo una corsa di 42,195 km. e mancano ancora dieci interminabili minuti , ma che cosa avrà in testa?

Ognuno di noi lo sa, correre una maratona significa conoscere la solitudine in mezzo a migliaia di persone, riconoscere ed abbattere i propri limiti, significa provare a mettersi in discussione, ogni volta di più, sempre di più, finché non ci riterremo  soddisfatti…….forse mai.

Il divano di casa aspetterà ancora,  la corsa ha il potere di “riscaldare” anima e corpo e a noi piace così, vero Andrea?

Forza ragazzi, quei dieci minuti ci stanno aspettando, sta a noi scegliere quali!

Fabrizio

This entry was posted on lunedì, dicembre 9th, 2013 at 10:11 and is filed under Articoli. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Un commento a “Maratona di Reggio Emilia

  1. Andrea on dicembre 9th, 2013 at 12:29

    Grande Fiskio, i ragionamenti dell’architetto…. a piccoli passi si arriva lontano!!!
    Buone corse Freccia Rossa!!!

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