Oggi, 9 Settembre 2012, Alessandro Ferrua si è cimentato per la prima volta sulla distanza dei 42,195km.

Non poteva esserci esordio migliore per il nostro atleta che, nonostante un percorso impegnativo, è riuscito a completare la gara in 2h45’19”, cogliendo una fantastica settima posizione assoluta e addirittura il primo posto di categoria. Merita davvero i nostri complimenti per un risultato eccezionale  frutto di metodici allenamenti basati sulle proprie conoscenze ed esperienze sul campo. Dalle prime indiscrezioni sembra che sia arrivato in condizioni perfette all’arrivo, anche se le unghie dei piedi potrebbero lasciargli per un pò di tempo un “colorato” ricordo della sua prima maratona. Piccoli imprevisti della corsa, sono sicuro che ne è valsa la pena.

Bravissimo Alessandro

Fabrizio

This entry was posted on domenica, settembre 9th, 2012 at 16:29 and is filed under Articoli. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

4 commenti a “Maratona dell’Acqua

  1. piero mangino on settembre 10th, 2012 at 10:54

    Davvero sinceri complimenti all’amico Alessandro per la magnifica prestazione! (e ben 9 minuti in meno della Iozzia!)
    Ed ora prese le misure(anche delle scarpe!), su un percorso un po’ più filante con una temperatura più fresca….
    Benvenuto nel club dei maratoneti, da un lento tapascione.
    Piero
    P.S.: 5 noci di premio!

  2. mauro on settembre 10th, 2012 at 19:51

    Davvero un’entusiasmante esordio,bravissimo!!!!!Se il buongiorno si vede dal lago………Mi associo per le noci!
    Mauro.

  3. alfer on settembre 10th, 2012 at 21:05

    è stata una piacevole scoperta: per la prima volta ho perlustrato il mondo della corsa oltre il 21esimo km distanza che in una singola seduta non ho mai superato neanche in allenamento, elemento che certamente mi ha penalizzato nel finale quando le mie gambe si rifiutavano di andare più forte disobbediendo agli ordini impartiti dal cervello e sopraffatte dal dolore che ha preso il sopravvento sulla ragione del cronometro. credevo di poter chiudere in 2:42 ed è da questo obiettivo che voglio ripartire per programmare la prossima sfida, l’ultimo km e mezzo corso al ritmo di 3:51 mi fa essere ottimista, forse non avevo speso proprio tutto. credo sia stata la “signora delle distanze” a non aprirmi completamente la porta del suo mondo sospettando che se avessi centrato subito il bersaglio forse non avrei più varcato quella soglia. ora capisco la retorica intorno alla maratona: la componente agonistica è secondaria, la sfida è con sè stessi, è la ricerca dei propri limiti, è la disciplina che più lascia spazio ad aree di miglioramento e per questo ancora più stimolante!! comunque dopo una estate di allenamenti a 35°C vi posso assicurare che ieri mi è sembrata una passeggiata di salute!! ora mi vado a mangiare le mie meritate 5 noci … forse 6, ma sì esageriamo!! tanto ieri ho consumato 2514 kcal!!!
    ciao e … buone noci a tutti!!

  4. Fabrizio on settembre 11th, 2012 at 13:41

    Come ti avevo accennato, sapevo che la febbre da maratona ti avrebbe colpito.
    Alla prossima, scoiattolo dell’Albenga Runners.

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