IMMAGINA,…….puoi!!!!
questa foto e’ dedicata a tutti voi con un ringraziamento speciale per il sostegno che mi avete dato….
ho preso spunto dallo spot pubblicitario per dirvi in due parole cosa ho provato..
e’ stata un esperienza unica,non credevo!! abbiamo avuto la fortuna che un mese prima della partenza e’ stata spostata la destinazione nel Senegal a causa dei problemi di sicurezza della Tunisia!!!
le tappe erano distanti,quindi ha comportato un notevole stress fisico causato dal poco riposo…..
abbiamo toccato i punti piu belli e piu affascinanti di questa favolosa terra….colori,profumi,scenari mozzafiato…
la sabbia cambiava da una tappa all’altra,cio mi ha comportato qualche problema di piaghe,specie sulla 3 tappa dove ho perso molto…..la maratona nella savana e’ stata devastante di testa….tutto uguale dal 1 al 42 km…..
mi sono allenato 6 mesi in completa solitudine per abituarmi,per cercar la forza in me stesso…..
cosa mi ha dato la forza in gara? il solo suono della natura……mi ha riempito
non avevo bisogno di dimostrare nulla a nessuno e neanche a me stesso,ma son tornato piu ricco!!!
ricordate,per esperienza,la forza del pensiero e’ piu forte di qualunque cosa…. se ci credi,lo vuoi fortemente riesci….
con questi miei pensieri auguro a tutti voi di raggiungere traguardi che vi possano riempire il cuore.

GRAZIE DI CUORE …Ezio

This entry was posted on mercoledì, marzo 13th, 2013 at 20:39 and is filed under Articoli. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

3 commenti a “Immagina,….. puoi. Quando c’è la fibra!

  1. Fabrizio on marzo 13th, 2013 at 20:58

    Hai ragione Ezio, posso solo immaginare, leggere il tuo racconto mi fa sognare, mi piace ascoltare le tue parole perché mi sembra di respirare un po’ di quell’aria, cerco di capire le atmosfere magiche di quei posti, la gente, i tramonti, l’incontro con i bambini nei villaggi sperduti in mezzo al deserto. Chi c’è stato dice che al ritorno si trova disagio a rientrare nel nostro mondo. Si chiama mal d’Africa, una volta che ti ha contagiato, non ti abbandona più. Attendo e sogno il giorno in cui potrò vivere le stesse emozioni.

    Fabrizio

  2. Franco on marzo 13th, 2013 at 21:00

    Bravo Ezio sei veramente unico! rimettiti presto in forma per le prossime gare che sembreranno passeggiate in confronto a cio’ che hai affrontato nel desrto. A presto Franco

  3. alfer on marzo 15th, 2013 at 19:39

    complimenti ezio hai compiuto un’impresa che molti di noi vorrebbero, ma non hanno il coraggio di fare!! non si può rimanere insensibili anche solo per dirti: bravo!!

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